Cura e mantenimento del bonsai
I lavori stagionali                                   

                                                                     
       Primavera                              Estate                                       Autunno                                         Inverno
Marzo - Aprile - Maggio                   Giugno - Luglio - Agosto                   Settembre - Ottobre - Novembre                  Dicembre - Gennaio - Febbraio


Homepage

Bonsai

Distinzione tra bonsai da interno e bonsai da esterno

Bonsai
da esterno

Bonsai
da interno
 
Pre-bonsai

Serra

 

Cura e mantenimento del Bonsai
Per la cura e il mantenimento del Bonsai non è necessaria una grande abilità: un po’ di amore per le piante e il rispetto di alcune regole fondamentali sono alla base della cura e del mantenimento del Bonsai e anche, chi di solito ritiene di non possedere il “pollice verde”, avrà molta soddisfazione con il proprio Bonsai.
PosizioneFicus retusa
Il Bonsai da interno va posizionato in un ambiente ben illuminato, vicino ad una finestra e distante dalle fonti di calore quali il termosifone o il camino. Per creare maggiore umidità si può posizionare il vaso su un sottovaso contenente argilla espansa e una piccola quantità di acqua (senza ostruire i fori del vaso) che evaporando crea umidità. Va tenuto all'interno durante l'autunno e l'inverno, ma può essere posizionato fuori durante la primavera e l'estate sul terrazzo o in giardino, in un posto ombreggiato per ripararlo dal sole diretto che asciugherebbe troppo velocemente il terriccio.
Il Bonsai da esterno va tenuto fuori tuttoAzalea_Rhododendron_Bonsai da esterno l'anno, sul terrazzo o in giardino. Durante l'estate va ombreggiato per proteggerlo dal sole diretto. Durante l'inverno, qualora la temperatura fosse rigida al punto da rimanere costantemente sotto lo zero per tutto il giorno, è necessario proteggere il vaso per far sì che le radici in esso contenute non gelino. Sono sufficienti alcuni semplici accorgimenti come avvolgere il vaso con un sacchetto di nylon oppure posizionarlo all'interno di una scatola contenente della paglia nell'angolo più protetto del vostro balcone o giardino. Si potrebbe anche riparare il vaso all'interno, ma in un ambiente non riscaldato e illuminato: una serra, una veranda, un garage o una scala illuminati da una finestra.
Annaffiatura
Il Bonsai è una pianta viva e in quanto tale ha bisogno di essere annaffiato ogni qualvolta la terra nel vaso si presenta quasi asciutta. La frequenza dell'irrigazione dipende da molti fattori quali la dimensione e la posizione (interno o esterno), le stagioni, il tipo di terriccio contenuto nel vaso. Ad esempio, in estate, quando la temperatura è più calda Boschetto di acero tridente bourgerianoe la pianta ha una maggiore attività vegetativa, il terriccio si asciuga più velocemente di quanto possa accadere durante l'inverno. L'annaffiatura sarà di conseguenza più frequente fino ad arrivare, in molti casi (in estate ad esempio), al ritmo di un'annaffiatura giornaliera. Per bagnare bene il Bonsai è consigliabile utilizzare un annaffiatoio specifico per bonsai, con caduta a pioggia, che permette di far cadere l'acqua delicatamente sul terriccio senza spazzarlo via dal vaso. Ripetere l'operazione più volte, bagnando abbondantemente, per essere sicuri che l'acqua penetri bene in profondità nel vaso e non si fermi soltanto alla superficie di esso. Tutti i vasi da Bonsai sono forati, per cui l'acqua in eccesso defluisce attraverso di essi mentre la pianta trattiene l'acqua di cui ha bisogno per dissetarsi. Si può rinfrescare anche la chioma con spruzzi d'acqua. Soprattutto i Bonsai da interno, che subiscono un grosso calo di umidità dovuto al caldo secco creato dai riscaldamenti delle abitazioni, giovano di questa vaporizzazione alle foglie. Ricordate, però, che la spruzzatura della chioma o del terriccio non sostituisce l'annaffiatura in quanto in questo modo le radici della pianta non ricevono tutta l'acqua di cui necessitano.
Concimazione Concime granulare bilogico a lenta cessione
Le sostanze nutritive contenute nel terriccio non sono sufficienti da sole a mantener florido il bonsai. Bisogna quindi intervenire con una concimazione equilibrata che contenga tutti gli elementi nutritivi necessari alla vita di un vegetale. Si possono utilizzare concimi liquidi oppure solidi a lenta cessione, meglio specifici per bonsai ed a base organica. Il bonsai da esterno va concimato durante tutto il periodo vegetativo dalla primavera (marzo) fino all’autunno (ottobre). Le conifere (abeti,pini) possono essere concimate fin da gennaio poiché la loro attività vegetativa inizia con anticipo rispetto alle altre varietà. I bonsai caducifoglie non devono essere concimati durante il riposo vegetativo (ottobre-marzo) per evitare danni all'apparato radicale. I bonsai non vanno concimati durante il periodo di fioritura. Il bonsai da interno va concimato tutto l’anno tranne nei mesi estivi più caldi (luglio-agosto).
Potatura Forbice da potatura bonsai
La potatura è una delle tecniche più importanti per dare e conservare la forma al Bonsai. Essa va fatta regolarmente e si esegue tagliando i nuovi germogli che crescono in direzione non desiderata con una forbicina sopra alla base delle foglie. Tagliando il germoglio principale della pianta, si sviluppano i germogli laterali, cosicché, se potato regolarmente, l’alberello cresce più compatto. Limitandone la crescita in altezza, il tronco si sviluppa aumentando gradatamente la sua circonferenza e assumendo sempre più le proporzioni di un albero in natura. Con la potatura il Bonsai diventa sempre più bello: rimane basso, ma il tronco diventa sempre più robusto e si ottiene una ramificazione più fine della corona e delle foglioline più piccole. Se si lasciassero crescere i nuovi germogli liberamente, la chioma perderebbe la sua forma e i rami interni morirebbero, perché la crescita si orienterebbe verso l’alto.
Rinvaso
Il rinvaso si esegue ogni due o tre anni e consiste nel cambio della terra all'interno del vaso che contiene il Bonsai e nell'eventuale sostituzione dello stesso con un vaso più grVasi da bonsaiande nel caso in cui il bonsai sia cresciuto molto e si sia persa la giusta proporzione tra il vaso e la pianta. La miscela di terra adatta è composta da terra, torba, argilla e sabbia granulosa in parti che possono variare secondo le necessità specifiche del Bonsai. Ci si può comporre le miscele di terra da soli oppure, per facilitare la questione, adoperare terricci specifici per Bonsai che si trovano in commercio (con l'accortezza di acquistarne uno di buona qualità) oppure rivolgersi ad un vivaio specializzato.

È arrivata la primavera
Finalmente è arrivata la primavera. 
Che meraviglioso spettacolo assistere al risveglio dei
bonsai dal letargo invernale. Gli alberi da frutto sono
tutti fioriti. Gli aceri hanno rimesso le foglie...
Marzo
Galleria immagini marzo

Fiore di ciliegio Kanzan   
Fiore di Ciliegio Kanzan    Fiore Glicine_Wisteria
                                       sinensis
Aprile
I germogli da potare, i fiori...

Acero tridente_Aceri palmati

Particolare fiore Ciliegio kanzan_Prunus kanzan

Particolare fiore Melo_Malus

È il momento di potare i nuovi germogli, le gemme, le candelette...

Crescita germogli di olivo_Olea europea
I colori di aprile
Gli aceri rossi

Aceri palmati_Acer palmatum e Glicine in fiore_Wisteria sinensis
Gli alberi fioriti

Melo_Malus
Il verde brillante della nuova vegetazione

Pepe del Giappone_Zanthoxylum
piperitum_Ginco_ Ginkgo Biloba
Il verde degli olivi

Galleria immagini aprile

Melo in fiore_Malus_Acero palmato 'rosso'_Acer palmatum Atropurpureum
I colori di Maggio
I fiori ed i frutti, i germogli da potare, le candelette...
 
Il fiore dell'Agrifoglio_Ilex

I frutti del Melo_Malus

Candelette di Pino silvestre_Pinus sylvestris

Germogli di Ginepro cinese_Juniperus chinensis
I colori di novembre
Il rosso degli aceri


Il giallo delle foglie

Ginco_Ginkgo Biloba
Galleria immagini bonsai inizio ottobre
Olmo_Ulmus campestris
Olmo_Ulmus campestris
Galleria immagini novembre

Acero tridente_Acer buergerianum
I colori dell'inverno
Il verde delle conifere

Il verde degli olivi

Olivo_Olea europea
Gli alberi spogli

Melo_Malus


 

 

I lavori di primavera
I lavori di inizio marzo
Inizio Marzo
Nel mese di marzo i bonsai si risvegliano dal letargo invernale ed iniziano a germogliare. La primavera si avvicina. Superato il periodo del gelo, i bonsai da esterno che erano stati messi al riparo possono essere posizionati all'aperto.
ANNAFFIATURA
Poiché la temperatura si è mitigata ed i bonsai iniziano il loro ciclo vegetativo, la richiesta di acqua è maggiore rispetto al mese precedente. Controllare quindi il terriccio frequentemente ed annaffiarlo ogni qual volta si presenta asciutto. 
CONCIMAZIONE
La concimazione dei bonsai da esterno inizierà un po' più avanti, con l'inizio della primavera. Continua, invece, la concimazione dei bonsai da interno che si protrae per tutto l'anno tranne i mesi più caldi (luglio-agosto).
POTATURA
Il ciclo vegetativo è all'inizio. Gli alberi presentano i primi germogli, le gemme dei caducifoglie iniziano ad aprirsi, sui meli compaiono i primi boccioli. La potatura dei germogli che si allungano dalla forma originaria del bonsai inizierà più avanti, a primavera inoltrata.
RINVASO
Il mese di marzo, all'inizio della ripresa vegetativa, è il periodo più adatto per cambiare la terra dei bonsai, ad esclusione delle conifere che iniziano la loro attività vegetativa in anticipo (gennaio/febbraio). Il rinvaso, necessario per far crescere e mantenere in salute il bonsai, va effettuato solitamente ogni due tre anni per le piante più piccole e ogni tre, quattro e cinque anni per gli esemplari più importanti.

Marzo avanzato
Il ciclo vegetativo dei bonsai è iniziato. Dopo il freddo invernale POSIZIONARE ALL'APERTO tutti i bonsai, sia quelli da esterno tenuti al riparo per proteggerli dal gelo, sia quelli da interno che hanno trascorso tutto l'inverno nelle abitazioni.
RINVASO
Nel mese di marzo continua il rinvaso dei bonsai con cambio della terra ed eventuale sostituzione del vaso con uno leggermente più grande in proporzione alle dimensioni dell'alberello. Si consiglia di intervenire con la sostituzione della terra sempre poco prima che le piante abbiano ripreso l'attività vegetativa. E' necessario considerare che a marzo avanzato, in luoghi caratterizzati da un clima particolarmente mite, potrebbe essere ormai tardi per intervenire con il rinvaso di alberi quali aceri o meli e caducifoglie in genere che potrebbero già essere in pieno ciclo vegetativo. Le conifere, come già anticipato, iniziano la loro attività vegetativa in anticipo quindi è consigliabile rinvasarle nei mesi di gennaio/febbraio. Il rinvaso, necessario per far crescere e mantenere in salute il bonsai, va effettuato solitamente ogni due tre anni per le piante più piccole e ogni tre, quattro e cinque anni per gli esemplari più importanti.
CONCIMAZIONE
Per mantenere vigoroso il bonsai è necessario integrare con la concimazione le sostanze nutritive contenute nella terra che con il tempo si impoveriscono. Si utilizza un concime specifico per bonsai, meglio organico a lenta cessione. I bonsai da esterno vanno concimati durante tutto il periodo vegetativo (da marzo a ottobre - in inverno i bonsai da esterno non vanno concimati perchè entrano nella fase di letargo invernale). Evitare di concimare gli alberi durante la fioritura. I bonsai da interno vanno concimati tutto l'anno tranne i mesi estivi più caldi quando entrano in riposo estivo.
ANNAFFIATURA
In primavera la temperatura aumenta ed inizia a fare più caldo, la pianta inizia la sua attività vegetativa. Di conseguenza il terriccio si asciuga più velocemente rispetto al periodo invernale. È necessario quindi aumentare la frequenza delle irrigazioni annaffiando ogni qual volta il terriccio si presenta asciutto. In base alle dimensioni del bonsai, alla sua posizione ed alla temperatura si potrebbe raggiungere anche in primavera una frequenza quasi giornaliera.
Aprile
Il ciclo vegetativo dei bonsai, iniziato nel mese di marzo, continua in aprile a ritmo avanzato. I bonsai hanno nuove crescite e dopo la fioritura iniziano a formarsi i frutti o le bacche. Si consiglia di RUOTARE di tanto in tanto la posizione dei bonsai in modo che essi ricevano la luce ed il sole in maniera uniforme da tutti i lati. La rotazione evita che un lato si sviluppi maggiormente rispetto ad un altro.
ANNAFFIATURA
L'annaffiatura segue le indicazioni di marzo. Poiché la temperatura si è mitigata ed i bonsai hanno iniziato il loro ciclo vegetativo, la richiesta di acqua è maggiore rispetto al mese precedente. Controllare quindi il terriccio frequentemente ed annaffiarlo ogni qual volta si presenta asciutto. I giorni più caldi fanno sì che si possa arrivare ad una frequenza quasi giornaliera dell'irrigazione. Non esiste tuttavia una regola precisa: è necessario controllare il terriccio ed annaffiarlo ogni qual volta si presenti asciutto.
CONCIMAZIONE
Per mantenere vigoroso il bonsai è necessario integrare con la concimazione le sostanze nutritive contenute nella terra che con il tempo si impoveriscono. Si utilizza un concime specifico per bonsai, meglio organico a lenta cessione. I bonsai da esterno vanno concimati durante tutto il periodo vegetativo (da marzo a ottobre - in inverno i bonsai da esterno non vanno concimati perchè entrano nella fase di letargo invernale). Evitare di concimare gli alberi durante la fioritura. I bonsai da interno vanno concimati tutto l'anno tranne i mesi estivi più caldi quando entrano in riposo estivo.
RINVASO
In aprile continua l'operazione di cambio della terra seguendo le indicazioni di marzo avanzato.
POTATURA
In aprile i bonsai sono in pieno ritmo vegetativo. I germogli che sono cresciuti verso l'alto vanno potati per mantenere la forma e far sì che si sviluppino nuovi germogli sulla parte interna dei rami. Con la potatura la chioma del bonsai cresce più compatta e, limitando la crescita in altezza, il tronco aumenta la sua circonferenza assumendo con il passare degli anni le sembianze di un albero in miniatura. Nel caso dei pini non si hanno germogli ma le "candelette" che vanno dimezzate. In questo modo si riduce la lunghezza degli aghi e si stimola la crescita sulla parte interna dei rami.
Maggio
Nel mese di maggio la vegetazione dei bonsai continua a pieno ritmo. Gli alberi decidui hanno rimesso tutte le loro foglie ed i nuovi germogli iniziano a crescere allungandosi verso l'alto. Lo stesso vale per le varietà sempreverdi, a cui la bella stagione ridona un aspetto vigoroso ed una chioma ricca di vegetazione. Le foglie rosse degli aceri palmati iniziano a diventare verdi. Dopo la fioritura primaverile, gli alberi da frutta formano i loro frutti. Qualche varietà sta per fiorire, come il Cotoneastro (Cotoneaster microphyllus), il Biancospino (Crataegus Oxyacantha) e l'Olivo (Olea europea). Per quanto riguarda la posizione siCotonastro_Cotoneaster consiglia di ruotare costantemente la posizione dei bonsai in modo che essi ricevano la luce ed il sole in maniera uniforme da tutti i lati. La rotazione evita che un lato si sviluppi maggiormente rispetto ad un altro. Nelle zone in cui il sole inizia ad essere piuttosto intenso, è meglio ombreggiare gli alberi nelle ore più calde per evitare la bruciatura delle foglie delle varietà sensibili al sole come gli aceri, i faggi, le betulle ed i colpi di sete dovuti ad un eccessivo essiccamento del terriccio contenuto nel vaso.
ANNAFFIATURA
L'annaffiatura è simile al mese di aprile. Per regolarsi con la frequenza delle irrigazioni è consigliabile controllare costantemente il terriccio ed annaffiarlo quando si presenta asciutto. Poiché fa più caldo, la richiesta di acqua sarà maggiore rispetto al mese precedente. Nei giorni più caldi sì può arrivare ad una frequenza quasi giornaliera dell'irrigazione.
CONCIMAZIONE
Continua la concimazione di tutti i bonsai, che, come si è detto, va protratta fino ad ottobre per i bonsai da esterno e fino a giugno per i bonsai da interno per i quali si sospende nei mesi più caldi di luglio ed agosto quando entrano in riposo estivo. Evitare di concimare gli alberi che sono in fioritura. Si utilizza un concime specifico per bonsai, meglio organico a lenta cessione.
RINVASO
In base alla zona in cui si trovano i bonsai, il mese di maggio potrebbe essere troppo tardi per rinvasare quasi tutte le varietà. Si può intervenire soltanto con le specie che non hanno ancora iniziato a germogliare. L'inizio della ripresa vegetativa dipende dal clima: se la regione ha un clima mite restano poche specie a cui si possa sostituire la terra. Se la regione ha un clima più freddo si possono rinvasare tutti i bonsai che non hanno ancora iniziato a germogliare. Alcune specie vegetano più tardi come il melograno, il cotoneaster ed il pyracantha quindi, in molte zone, potrebbe essere questo il momento di rinvasarle. Per gli alberi caducifoglie, ad esempio, è ormai troppo tardi così come lo è per le conifere che, come si è detto, vanno rinvasate nel mese di gennaio-febbraio in quanto iniziano la loro ripresa vegetativa anticipatamente rispetto alle altre varietà.
POTATURA
La crescita vegetativa continua a pieno ritmo ed anche la potatura. Ogni qualvolta i germogli si allungano verso l'alto, allontanandosi dalla forma originaria dell'alberello, vanno potati. In questo modo si mantiene la forma, crescono nuovi rametti all'interno della chioma ed il tronco aumenta le proprie dimensioni. Si taglia il germoglio che si è allungato con un paio di forbicine ben affilate lasciando due foglioline nuove. Nel caso dei ginepri la potatura  si effettua pizzicando con le dita i nuovi germogli al fine di evitare di effettuare un antiestetico taglio netto. Si evita, inoltre, che le estremità diventino marroni. I pini germogliano producendo le "candelette" che vanno dimezzate utilizzando le unghie: in questo modo i nuovi aghi si apriranno riducendo la loro lunghezza e si stimola la crescita di nuove candelette sulla parte interna dei rami.
Segue un esempio di germogli che si sono allungati allontanadosi dalla chioma originaria


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Quercia da sughero_Quercus suber
Galleria immagini maggio

Olivo_Olea europea
I lavori dell'autunno
Settembre
Nel mese di settembre inizia l'autunno. Il periodo vegetativo sta per concludersi. Nonostante la temperatura inizi generalmente a rinfrescarsi, capita di avere giornate molto calde, come in estate. Attenzione quindi ai colpi di sole: tenere ancora i bonsai in un posto ombreggiato riparandoli dal sole nelle ore più calde ed attenzione ai colpi di sete. Continuare a RUOTARE di tanto in tanto la posizione dei bonsai in modo che essi ricevano la luce ed il sole in maniera uniforme da tutti i lati.
CONCIMAZIONE
Per mantenere vigoroso il bonsai è necessario integrare con la concimazione le sostanze nutritive contenute nella terra che con il tempo si impoveriscono. Si utilizza un concime specifico per bonsai, meglio organico a lenta cessione. Continuare a concimare i bonsai da esterno che vanno concimati durante tutto il periodo vegetativo (da marzo a ottobre - in inverno i bonsai da esterno non vanno concimati perchè entrano nella fase di letargo invernale). Continuare a concimare i bonsai da interno che vanno concimati tutto l'anno tranne i mesi estivi più caldi quando entrano in riposo estivo.
ANNAFFIATURA
In autunno la temperatura inizia a rinfrescarsi e l'attività vegetativa del bonsai sta per terminare. Di conseguenza il terriccio si asciuga meno rispetto al periodo estivo. È necessario quindi diminuire la frequenza delle irrigazioni annaffiando ogni qual volta il terriccio si presenta asciutto. Attenzione ai colpi di sete dovuti al sole caldo come in estate di alcune giornate di settembre.
POTATURA
Continuare a potare i germogli che sono cresciuti verso l'alto per mantenere la forma.
Ottobre
L'autunno è arrivato. Il ciclo vegetativo dei bonsai sì è quasi concluso. Le giornate sono più brevi, la temperatura si è rinfrescata. I bonsai da esterno iniziano a cambiare colore, alcuni iniziano a perdere le foglie. In questo mese si consiglia di riportare i bonsai da interno in casa. Posizionarli in un ambiente luminoso, il più vicino possibile alla finestra (tener presente che ciò che a noi può sembrare luminoso - ad es. un centro tavola a due metri dalla finestra -  non lo è per il bonsai). La luce è la prima fonte di vita per ogni pianta. Si consiglia di spostare il bonsai da interno nelle abitazioni quando ancora il riscaldamento non è acceso. Ruotare di tanto in tanto la posizione dei bonsai in modo che essi ricevano la luce ed il sole in maniera uniforme da tutti i lati. 
ANNAFFIATURA
L'annaffiatura segue le indicazioni di settembre. Poiché le giornate sono più brevi e fresche ed il ciclo vegetativo si sta avviando alla conclusione, la frequenza dell'irrigazione sarà inferiore. Non esiste tuttavia una regola precisa: è necessario controllare il terriccio ed annaffiarlo ogni qual volta si presenti asciutto.
CONCIMAZIONE
Come nel mese di settembre.
POTATURA
In autunno i bonsai hanno rallentato il ritmo vegetativo che sta avviandosi alla conclusione. Non ci sono più nuovi germogli da potare per mantenere la forma.
Novembre
L'inverno si avvicina. Nel mese di novembre il ciclo vegetativo dei bonsai si è concluso e gli alberelli sono entrati in riposo. Le foglie degli alberi decidui hanno cambiato completamente colore: sono gialle oppure rosse come negli aceri. Molte stanno per cadere, altre sono già cadute lasciando gli alberi spogli. Per i bonsai da esterno attenzione alle gelate e nevicate precoci. I bonsai da interno sono già stati portati nelle abitazioni e posizionati in un ambiente luminoso il più vicino possibile alla finestra, ma distanti dalle fonti di calore come il termosifone, per esempio. Come sempre ruotare di tanto in tanto la posizione dei bonsai in modo che essi ricevano la luce ed il sole in maniera uniforme da tutti i lati. 
ANNAFFIATURA
In questo mese la frequenza delle annaffiature si è notevolmente ridotta a causa del clima autunnale e dell'entrata in riposo degli alberi. Non è possibile determinare una regola fissa (una, due o tre volte alla settimana). La frequenza dell'annaffiatura di dipende da notevoli fattori: il clima, la posizione, la consistenza del terriccio all'interno del vaso... La regola è soltanto una: controllare il terriccio ed annaffiarlo ogni qual volta si presenti asciutto.
CONCIMAZIONE
Durante questo mese e per tutto l'inverno i bonsai da esterno non vanno concimati in quanto hanno iniziato il riposo invernale. La concimazione riprenderà in primavera. I bonsai da interno invece si concimano tutto l'anno tranne i mesi più caldi (luglio-agosto).
POTATURA
Come in ottobre. Si consiglia di eliminare le foglie che stanno per cadere dagli alberi decidui ed i frutti dagli alberi da frutta.
I lavori dell'inverno
Dicembre - Gennaio
Nel mese di dicembre inizia l'inverno. Il periodo vegetativo si è concluso ed i bonsai sono entrati completamente in riposo. Gli alberi decidui hanno perso tutte le foglie lasciando la loro struttura allo scoperto. Nelle regioni più fredde è necessario proteggere i bonsai da esterno dal gelo e dalla neve che potrebbero far gelare le radici all'interno del vaso. Sono sufficienti alcuni semplici accorgimenti come avvolgere il vaso con un sacchetto di nylon oppure posizionarlo all'interno di una scatola contenente della paglia nell'angolo più protetto del vostro balcone o giardino. Si potrebbe anche riparare il vaso all'interno, ma in un ambiente non riscaldato e illuminato: una serra, una veranda, un garage o una scala illuminati da una finestra. I bonsai da interno che si trovano nelle abitazioni vanno posizionati in un ambiente luminoso il più vicino possibile alla finestra, ma distanti dalle fonti di calore come il termosifone, per esempio. Come sempre ruotare di tanto in tanto la posizione dei bonsai in modo che essi ricevano la luce ed il sole in maniera uniforme da tutti i lati. 
ANNAFFIATURA
In questo mese la frequenza delle annaffiature si è notevolmente ridotta a causa del clima invernale e dell'entrata in riposo degli alberi. Non è possibile determinare una regola fissa (una, due o tre volte alla settimana). La frequenza dell'annaffiatura di dipende da notevoli fattori: il clima, la posizione, la consistenza del terriccio all'interno del vaso... La regola è soltanto una: controllare il terriccio ed annaffiarlo ogni qual volta si presenti asciutto.
CONCIMAZIONE
In inverno i bonsai da esterno non vanno concimati in quanto hanno iniziato il riposo invernale. La concimazione riprenderà in primavera. I bonsai da interno invece si concimano tutto l'anno tranne i mesi più caldi (luglio-agosto).
POTATURA
In inverno i bonsai hanno concluso il ritmo vegetativo. Non ci sono nuovi germogli da potare. Quando i bonsai caducifoglie sono completamente spogli, è possibile modellarne la struttura tramite l'applicazione del filo metallico e la potatura dei rami.
RINVASO
In questo mese è possibile rinvasare le conifere che iniziano la loro attività vegetativa in anticipo (gennaio/febbraio) rispetto alle altre varietà che invece vanno rinvasate più avanti, all'inizio di marzo. Il rinvaso, necessario per far crescere e mantenere in salute il bonsai, va effettuato solitamente ogni due tre anni per le piante più piccole e ogni tre, quattro e cinque anni per gli esemplari più importanti.
Febbraio
Febbraio: continua l'inverno. La temperatura è simile al mese di gennaio per cui la cura ed il mantenimento non cambiano e seguono le stesse regole indicate per i mesi invernali. In alcune regioni, tuttavia, verso la fine di febbraio, inizia a fare più caldo e le temperature, a volte, si alzano notevolmente. Tale caldo potrebbe dare inizio ad un risveglio precoce dei bonsai. I caducifoglie potrebbero iniziare a germogliare e gli alberi da frutto a fiorire.
ANNAFFIATURA
Per l'annaffiatura valgono le stesse regole dei mesi precedenti non dimenticando la regola fondamentale di controllare il terriccio ed annaffiarlo ogni qual volta si presenti asciutto. Attenzione all'innalzamento della temperatura che si verifica in alcune regioni dove a volte si raggiungono temperature primaverili già verso la fine di febbraio. In tal caso, il caldo ed il conseguente risveglio dal riposo invernale determinano una maggiore richiesta d'acqua rispetto al periodo invernale. 
CONCIMAZIONE e POTATURA
Come nei mesi invernali di dicembre-gennaio.

RINVASO
In questo mese è possibile rinvasare le conifere che iniziano la loro attività vegetativa in anticipo (gennaio/febbraio) rispetto alle altre varietà che invece vanno rinvasate più avanti, all'inizio di marzo. Il rinvaso, necessario per far crescere e mantenere in salute il bonsai, va effettuato solitamente ogni due tre anni per le piante più piccole e ogni tre, quattro e cinque anni per gli esemplari più importanti.

Galleria immagini bonsai
dicembre - gennaio


Fillirea_Phillyrea angustifolia
Galleria immagini bonsai febbraio

Acero palmato_Acer palmatum

 

Bonsai di Valter Frediani
Strada Bussana Vecchia, 102 - 18038 BUSSANA DI SANREMO
- LOCALITÀ BUSSANA VECCHIA - LIGURIA - ITALIA 
Tel.: +39 0184510638 - Fax +39 1782235297 - Cell.: +39 3383069462
frediani.bonsai@tiscali.it - www.fredianibonsai.it

 

Home page       Bonsai     Distinzione tra bonsai da interno e bonsai da esterno    Bonsai da interno           Bonsai da esterno       Cura e mantenimento del bonsai       Pre-bonsai       Serra